Si avvicina l'immatricolazione all'interfacoltà di Letterature europee per l'editoria e la produzione culturale, e mancano ormai due giorni all'uscita dei quadri per sapere come ho concluso cinque anni, uno molto travagliato, di scuola superiore. Un periodo della vita particolare in cui arriva il momento di fare un salto nel vuoto con la speranza di atterrare su un materasso piuttosto che schiantarsi sul duro cemento; sono pronta per affrontarlo anche se ho molte perplessità e preoccupazioni e la prima fra tutte è quella di trovare un lavoretto per non pesare completamente sulle spalle dei miei genitori, ho deciso di iscrivermi al centro per l'impiego mi sembra una buona soluzione così eviterò di vagare alla cieca.
Prima di mettermi a scrivere pensavo ad un personaggio, di dubbio gusto, che vediamo abitualmente in televisione e sui giornali: parlo di Corona il fotografo al centro di grandi polemiche che però gli hanno permesso di fare un sacco di soldi. Non stavo pensando né al personaggio in se né a quello che fa ma riflettevo su quanto i mezzi di comunicazione italiani diano spazio a persone come lui! Ci sono così tanti problemi e stiamo a perdere tempo dietro a Corona: sono sconcertata da tutto ciò ma anche dalla grande attenzione che la gente gli dedica: moltissime copie del suo libro sono già state prenotate, i giornali che contengono sue interviste o dichiarazioni vanno a ruba, i telegiornali ne parlano a più non posso, ora vuole pure fondare un partito politico! Per quanto sarà possibile sopportare tutto questo? Quanto poco tempo ancora dovrà passare prima che la televisione trasmetta solo programmi di basso livello?

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