sabato 11 agosto 2007

Consigli di lettura II

Sdraiata sull'asciugamano e sferzata da un fastidioso vento tutt'altro che caldo, ho letto "Rebus" un racconto di Antonio Tabucchi che fa parte del libro "Piccoli equivoci senza importanza". Una storia avvincente, in alcuni punti oscura ambientata in Francia e raccontata da un meccanico; interessante e bellissimo il continuo confronto della vita con il motore delle auto d'epoca che fanno da sfondo alla vicenda.
" E poi saltammo Tolosa e andammo a Pau, perchè sua madre ci aveva passato l'infanzia, e a me piacque immaginare sua madre bambina, collegiale in un collegio che cercammo inutilmente; era la prima volta che pensavo all'infanzia della madre di una donna che stava con me, era un sentimento nuovo e strano".

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