sabato 15 novembre 2008

Manifestazione a Roma 14/11/2008

Partecipare alla manifestazione a Roma è stato come arrivare ad un climax della lotta che insieme a mezza Italia sto portando avanti. La manifestazione di ieri ha segnato il successo del Signor M autore di favolose vignette che sono state fotografate da tutti e "Storia di uno studente" è apparsa oggi sul sito de La Repubblica


mi ha fatto condividere bei momenti con tanti ragazzi, mi ha fatta sentire parte di una moltitudine, ha messo in mutande tanti ragazzi davanti alla polizia che blindava Montecitorio a simboleggiare ciò che accadrà all'università se verranno approvati i tagli previsti dalla finanziaria. A noi si sono uniti anche gli studenti italiani all'estero, a Parigi e Bruxelles per fare degli esempi che hanno fatto cortei e assediato le ambasciate italiane per chiedere che non venga approvata la finanziaria.

Come al solito ci sono discordanze piuttosto grandi tra i dati degli organizzatori e quelli della questura riguardo al numero dei partecipanti: 500 000 per i primi e 100 000 per i secondi, di preciso non lo so ma eravamo tantissimi, un fiume di persone arrivate da tutta Italia, Caserta, Pisa, Firenze, Parma, Sardegna, Viterbo, Napoli e chi più ne ha più ne metta e soprattutto non ci sono stati scontri, ma al contrario un mare o onda pacifica che si è fatta sentire.

Il Giornale oggi intitola Più che un'onda è un gavettone, beh speriamo che venga tirato diritto addosso al governo!

sabato 1 novembre 2008

Special thanks

Per conquistare la serenità ci vuole davvero tanto e quando ci si accorge di averne un briciolo si sente nel cuore come una fiammella che lo scalda alla punta e fa una sorta di solletico. Oggi al Lucca comics ero serena e lo ero perchè ero circondata da persone a cui voglio tantissimo bene e che me ne vogliono altrettanto e me ne vogliono perchè sono così, perchè sanno quello che do loro: beh la sapete una cosa? Voi mi date voi stessi e certe volte forse nemmeno ve ne accorgete.
E un'altra cosa che mi ha fatta sorridere tanto oggi è stato il FREE HUGS di Matteo, perchè è vero che tutti hanno bisogno di un abbraccio, quanto è importante in certi momenti lo sanno tutti quelli che lo hanno voluto disperatamente e lo hanno avuto ma anche quelli che non hanno avuto la stessa fortuna.

sabato 25 ottobre 2008

Degno di nota

Riporto interamente la lettera di un signore viareggino pubblicata sul Tirreno del 25 ottobre.

BERLUSCONI

Io so perchè è tanto ingrassato...

Polizia? Chi ha parlato di polizia? Sono stato frainteso, io ho parlato di Pulizia...perchè l'igiene personale è importante per i giovani...lavarsi bene le orecchie, i denti...Sgombero? E chi ha parlato di sgombero? E' una strumentalizzazione delle sinistre. ho detto sgombro, il pesce azzurro, ma sapete quanto è importante il fosforo per i giovani?
Eppoi basta, sto male, sono anche andato da Scapagnini il mio medico unico, anzi no, prevalente...è che sono ingrassato: per forza, a furia di rimangiarmi in continuazione le bischerate che dico!

Vi lascio con il segno della protesta, dove c'è protesta c'è il Signor M!


sabato 18 ottobre 2008

No alla 133!

Ancora una protesta oggi a Pisa a cui hanno partecipato numerosi gli studenti che a bordo di biciclette e tandem hanno bloccato il traffico cittadino per informare gli abitanti, per far capire che se Pisa perdesse gli studenti sarebbe finita. Sensibilizzare la città, farle capire che se la legge 133 verrà approvata non solo la scuola pubblica verrà uccisa ma anche l'economia della città è uno dei principali obiettivi delle manifestazioni.
Ringrazio i ragazzi del Polo Carmignani creatori di tante belle iniziative.



domenica 7 settembre 2008

Consigli di lettura III

Il fatto che non abbia potuto seguire le lezioni di Letteratura italiana contemporanea e che quindi debba preparare l'esame da non frequentante mi ha portata ad imbattermi in un libro pregevole: "La storia" di Elsa Morante. Nello scenario della seconda guerra mondiale a partire dal 1941 e del dopoguerra fino al 1947 si svolge la vicenda di Ida Ramundo violentata da un soldato tedesco e rimasta incinta. Il bambino che nasce, Useppe, possiede una gran gioia di vivere ed attraverso i suoi occhi il mondo diventa un posto magico, con la sua sensibilità riesce persino a comunicare con gli animali. Bellissimo il rapporto con il cane Bella disposta a morire per lui, commovente il finale in cui si svela tutta la crudeltà della guerra e tutto il dolore dovuto alla perdita delle persone care che scava una ferita sottile dentro di noi che si allarga sempre di più ad un nuovo abbandono.
Lo scempio della storia si insinua in ogni personaggio a partire dal marginale soldato Gunthler, al misterioso Davide, a Ninnuzzu e nello stesso Useppe facendo da protagonista assoluto in questo romanzo mai noioso, mai banale.

"Perchè Blitz, di razza, mica è un lupo".
"E di che razza è, questo qui?"
"Razza bastarda".
La parola casuale scosse Ida, che ne arrossì immediatamente; e un suo sguardo involontario spiò verso il lettino, come se la creatura potesse averla intesa. A sua volta, allora, Nino concepì il pensiero: "Già! Pure Giuseppe è bastardo. In questa casa, ci stanno due bastardi!" ne dedusse, rallegrandosi moltissimo alla scoperta.

lunedì 2 giugno 2008

Il potere

E' quando le persone si accorgono di avere il potere che le cose cambiano, quando si rendono conto di poter prevalere sull'altro senza grosse difficoltà. Potere intellettuale, potere economico ma anche solo potere dato da una maggiore forza fisica...non è forse questo che spinge una persona ad agire? Quando si rende conto di avere potere tutto il resto non conta: perchè perdere ore a parlare, a convincerti che niente è stato fatto di proposito quando con un pugno in faccia si può subito mettere a tacere ciò che siamo troppo immaturi per affrontare?
Il potere ha tanti lati negativi, chi usa il potere su chi non ne ha abbastanza è da punire? La punizione è un ridimensionamento del potere?
Perchè la gente non sceglie mai di crescere???

giovedì 17 aprile 2008

Paura...

Paura? Preoccupazione? Certo dev'essere normale non riuscire a sorridere se si pensa a determinate cose, se si pensa che probabilmente avverrà qualcosa che sconvolgerà ogni equilibrio. Non è la lontananza, non sono le discussioni più o meno accese, è il fatto che potrebbe concretizzarsi una delle mie paure più grandi: sparire, non vederlo più, non cercarlo più per qualcosa di ingiusto. Ma cosa è giusto in un mondo che sta sbagliando tutto ogni giorno di più, in cui la speranza piano piano sta svanendo?
Preoccupata anche di non far vedere quanto mi fa male il solo pensiero che davvero tutto finisca non per mano nostra, perchè la cosa che più voglio al mondo è godere di questi momenti il più possibile, di passare insieme tutto il tempo che abbiamo anche solo seduti in silenzio l'uno accanto all'altra, anche se questo provoca rabbia nelle persone che mi stanno accanto perchè non dirò nulla.
Non sono forse questi i momenti in cui si vede quanto è vero e quanto è forte ciò che si è costruito, quanto si può contare sull'altro? Si, sono questi...ho un'idea impossibile che mi frulla in testa, se solo potessi realizzarla forse potrei cambiare qualcosa ma potrei anche peggiorarla molto, non potrò metterla in pratica perchè non ho tempo! Mi fa rabbia il non poter fare nulla così, il dover solo stare a guardare.
Bene mettere da parte ogni gelosia, ogni stupidaggine, perchè potrebbero essere gli ultimi momenti...una settimana e mezzo...mah.

venerdì 14 marzo 2008

Non avrei mai pensato di sentirmi così a disagio con una persona con cui ero molto in confidenza fino ad una settimana prima. Scoprire o avere la conferma di cose di cui hai sempre avuto paura è un altro passo avanti per capire che è davvero finita e non c'è più neanche una briciola da recuperare, non c'è più niente di salvabile. Brutto essere consapevoli che l'altro sta andando avanti da tempo senza di te senza neanche dirlo, brutto sentire che una persona si proclama sincera senza esserlo...essere accusata dei suoi errori: per questo non c'è scusa e questa volta voglio ricominciare anch'io sul serio.

giovedì 6 marzo 2008

Malattia

La solitudine è una brutta bestia, si insinua dentro come se fosse un sottile filo di fumo e in attimo pervade ogni parte di noi, entra in circolo come un veleno. La solitudine si ma lo stesso effetto lo fa l'odio, il non riuscire a perdonare: mi sono ammalata di non-perdono se così posso dire. Eppure ieri sera ho sentito le uniche parole per cui ho vissuto per oltre due anni: - Vero è merito tuo se io sono così-, piangerò tutta la vita a ricordare queste parole perchè ho perso tutto, anche me stessa per sentirle, non sono serena, non sono niente perchè mi sento ammazzata dentro ma spero davvero che stavolta si possa almeno ricominciare.